Continua ad essere pregnante la situazione in Groenlandia e come raccontato a IlSussidiario.tv da parte del noto Varvello, il ruolo del Regno Unito resta centrale per il futuro dell’isola artica, così come delle altre nazioni dell’Europa. A riprova il fatto che proprio nelle ultime ore sono stati inviati soldati in loco, a cominciare da quelli svedese e tedeschi, senza dimenticarsi dei francesi.
Si tratta di una missione ufficialmente di ricognizione per dare un sostegno alla Danimarca nel garantire la sicurezza della regione, come specificato dal ministro della difesa tedesco ma è chiaro che rappresenta un netto messaggio agli Stati Uniti. Questa presa di posizione europea giunge dopo che la Groenlandia ha ribadito il proprio no al Paese a stelle e strisce “Non vogliamo essere controllati dagli USA”, ha detto Vivian Motzefeldt in una conferenza stampa a Washington, mentre il ministro degli esteri danese, Rasmussen, ha spiegato che gli americani se vogliono possono chiedere più accesso alla Groenlandia per i propri mezzi militari, ma non “concedendo” comunque l’isola a Trump. “Troveremo una soluzione” ha detto il tycoon, ribadendo l’interesse per l’isola “Ne abbiamo bisogno per la sicurezza nazionale”.
