Il punto sul caso Groenlandia-Usa (Foto: Tg5)
Dopo aver sentito l’interessante analisi a IlSussidiario.tv dell’ex direttore Rai Marcello Foa, torniamo a parlare di Groenlandia, nazione che – ormai lo sanno anche i muri – è nelle mire di Donald Trump. Il presidente degli Stati Uniti è tornato a parlare della questione proprio in queste ore, spiegando che per il momento è escluso “un acquisto” da parte degli Stati Uniti, ma in ogni caso il tycoon non ha cancellato definitivamente questa opzione, aggiungendo che “potrei”.
Si parla di possibili accordi economici o concessioni alla Groenlandia nel caso in cui passasse sotto il controllo americano, anche se al momento nulla è certo. Più certo, invece, l’interesse degli Stati Uniti, con il presidente americano che non si è nascosto spiegando che “faremo qualcosa perché se non lo facciamo Mosca e Pechino ne prenderanno il controllo”, di conseguenza per gli USA significa avere Russia e Cina alla porta. Trump ha anche spiegato che le cose si faranno con le buone o con le cattive, tenendo comunque la mano a Copenaghen: “Sono un grande fan della Danimarca”. Vedremo cosa emergerà nelle prossime settimane, ma la situazione sembra destinata a risolversi in un modo o nell’altro.
