Crisi agroalimentare causa guerra in Iran (Foto: freepik)
Lo scoppio della guerra in Iran e in Medio Oriente sta avendo notevoli ripercussioni sull’economia mondiale e oltre al petrolio e ai prodotti energetici sta mettendo in crisi anche il settore agroalimentare. Ve lo segnalavamo ieri su IlSussidiario.net precisando come le associazioni di categoria avrebbero lanciato un vero e proprio allarme, che ovviamente ci interessa da vicino tenendo conto di quanto sia importante per l’Italia questo settore.
Sandro Bottega, imprenditore vinicolo della provincia di Treviso, racconta ad esempio di ben 17 container bloccati nei porti del mondo, impossibilitati ad arrivare a destinazione per colpa del blocco della navigazione di Hormuz e ovviamente se la merce non viene consegnata lui non ci guadagna. Confagricoltura Piemonte segnala invece che negli ultimi giorni le esportazioni di frutta, soprattutto delle mele del Trentino Alto Adige, si sono ridotte notevolmente.
Per Ettore Prandini, numero uno della Coldiretti, a risentirne sarebbero in particolare i prodotti deperibili, stimando una perdita che già si aggira attorno ai 2 miliardi di euro. Anche il mercato dei fertilizzanti ne sta risentendo parecchio e per tutte queste ragioni le varie categorie chiedono di trovare una soluzione in tempi brevi se la guerra in Medio Oriente dovesse continuare ancora a lungo.
