Bombe atomiche in Cina (Twitter)
Una recente inchiesta condotto dal New York Times ha scoperto l’esistenza di presunte prove sul fatto che la Cina abbia intenzione di aumentare la sua produzione nucleare con l’obiettivo – probabile e, ovviamente, non dichiarato – di aggiungere nuove bombe atomiche al suo attuale arsenale, tra i più nutriti al mondo: suddette prove – secondo il quotidiano newyorchese – sarebbero legate a un ampio progetto di ammodernamento ed espansione degli impianti nucleari della Cina, parzialmente abbandonati negli anni ’80.
Importante è ricordare che la Cina attualmente rientra tra quei paesi dotati della bomba atomica che potremmo definire “secondari”, ben distante dagli USA e dalla Russia che da sole posseggono più dell’85% dell’arsenale atomico mondiale: negli anni della guerra fredda, Pechino produsse diverse centinatia di testate, attualmente stimate – con una produzione che non si è mai interrotta, dato che non fu inclusa negli accordi di non proliferazione – a circa 600 unità; cresciute del 20% nel corso dell’ultimo anno.
Gli ammodernamenti degli impianti nucleari della Cina, di per sé, potrebbero non significare nulla e non è un caso che da Pechino sia immediatamente arrivata la precisazione che serviranno esclusivamente a scopi civili; ma destano un paio di dubbi il fatto che Pechino utilizzi pochissima energia nucleare nel suo mix e che negli impianti siano stati installati sistemi di aerazione e veri e propri bunker.
