Guerra Iran (Foto: Ansa)
Nuovo attacco alla base italiana in Kuwait: nella mattinata di domenica un drone ha colpito Ali Al Salem, la struttura che ospita personale e mezzi militari Usa e italiani. Fortunatamente non ci sono stati feriti tra i militari italiani, ma è stato distrutto un velivolo senza pilota usato dalla Task Force Air italiana. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha spiegato che i soldati erano già al sicuro e comunque il numero del personale era stato ridotto dopo i precedenti attacchi.
Il drone ha colpito uno shelter all’interno della base, centrando il capannone dove era custodito il mezzo a pilotaggio remoto; il velivolo, impiegato per attività operative e di sorveglianza, è andato completamente distrutto. Al momento dell’impatto, però, il personale era già in sicurezza e non è stato coinvolto nell’esplosione.
Secondo lo Stato Maggiore della Difesa, l’episodio rientra nella crescente escalation militare in Medio Oriente. Il Kuwait è considerato un obiettivo strategico perché ospita basi e infrastrutture Usa, come evidenziato anche da Tajani. Negli ultimi giorni, infatti, diversi droni e missili sono stati lanciati contro obiettivi militari nel Golfo.
Nonostante l’attacco, il governo italiano ha ribadito che le missioni militari proseguiranno: Tajani ha dichiarato che l’Italia non si farà intimidire da azioni di questo tipo e continuerà a rispettare i propri impegni internazionali, ma questo attacco conferma il livello di tensione sempre più alto nella regione e il rischio che le basi dei Paesi occidentali possano diventare bersagli del conflitto.
