La nazionale di calcio dell'Iran (Foto: Ansa)
E’ ufficiale, l’Iran non prenderà parte ai prossimi mondiali di calcio, che si terranno in estate nelle Americhe, fra Stati Uniti, Canada e Messico. Come vi scrivevamo ieri su IlSussidiario.net ciò che si temeva da qualche giorno a questa parte, è stato ufficializzato nella giornata di ieri, con una dura presa di posizione da parte del ministero dello sport di Teheran, nei confronti in particolare degli Stati Uniti.
La selezione iraniana non prenderà quindi parte ai prossimi campionati nonostante il presidente americano Donald Trump – così come fatto sapere dal numero uno della Fifa, Infantino – aveva invitato personalmente l’Iran a giocarsi la manifestazione, tenendo conto di quanto lo sport sia fondamentale per unire i popoli. Così però non è stato e alla fine è arrivato il passo indietro ufficiale.
Una scelta che potrebbe essere per certi versi condivisibile tenendo conto che l’Iran – come detto sopra – giocherà sul suolo americano e si rischierebbero ripercussioni. La domanda sorge ora spontanea, chi prenderà il posto dell’Iran? Le selezioni dovranno essere per forza di cosa 48, visto lo schema classico “a tabellone”, di conseguenza bisognerà capire quale nazionale verrà convocata, con la scelta più naturale che sarebbe quella di chiamare la squadra che per ultima è stata eliminata nell’area geografica dell’Iran, ovvero l’Iraq: vedremo se andrà così.
