Le proteste in Iran (Foto: Tg5)
Le proteste in Iran si sono fatte meno violente e sanguinose negli ultimi giorni, ma le vittime delle numerose manifestazioni delle ultime settimane sarebbero ben di più rispetto a quelle rese pubbliche in queste ore dalla tv di stato di Teheran. Ad alzare la voce – mentre l’Onu invece tace – sono diverse Ong, secondo cui i morti sarebbero ben di più rispetto a quelli dichiarati.
Stando alla televisione di stato, le persone uccise durante le proteste degli ultimi giorni sarebbero più di 3.000, precisamente 3.117, di cui 2.427 forze di sicurezza e civili, di conseguenza i manifestanti – stando al governo degli Ayatollah – sarebbero “solo” 700 circa. Peccato però che secondo Human Rights Activists, agenzia di stampa americana, le vittime totali sarebbero quasi 5.000, precisamente 4.902, numero però fortemente arrotondato per difetto, visto che sono molti fra gli addetti ai lavori, quelli che parlano di quasi 20.000 decessi. Purtroppo le notizie che filtrano dall’Iran non sono di prima mano, di conseguenza bisogna affidarsi a delle fonti, che però a volte non sono sempre accurate. Le autorità hanno infatti tagliato l’accesso ad internet oltre ad aver bloccato le chiamate internazionali, di conseguenza è complicato avere un quadro preciso della situazione.
