Il caso Iran, Donald Trump (Foto: Tg5)
E’ ormai vicino al collasso l’Iran, come ci ha raccontato a IlSussidiario.tv Zacchera, e lo si capisce ancor di più da quanto sta accadendo nelle ultime ore con l’appello del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, di continuare a manifestare. Il tycoon si è rivolto al popolo iraniano che da giorni è sceso in piazza per esprimere il proprio dissenso nei confronti degli ayatollah, definendoli patrioti, invitandoli a prendere il controllo delle istituzioni, così come si legge sul social Truth.
Trump ha inoltre spiegato che “l’aiuto è in arrivo”, e che chi abusa e uccide “pagherà un prezzo alto”. Non è ben chiaro a cosa si riferisca il presidente americano ma a questo punto sembra scontato un intervento militare, forse un raid aereo notturno sui siti nucleari principali del Paese o magari un intervento a terra per stanare i vertici dello stato, così come avvenuto poche settimane fa in Venezuela con Maduro. Una tesi che viene sostenuta dal fatto che lo stesso Trump ha spiegato di aver “annullato tutto gli incontri con i funzionari del Paese”, e per via dell’appello agli americani di lasciare l’Iran il prima possibile: la sensazione è che gli Stati Uniti siano pronti ad entrare in azione, è solo questione di quando.
