Istat (Foto: Ansa)
Prosegue il calo delle nascite in Italia così come certificato da quanto vi riportavamo su IlSussidiario.net, leggasi gli indicatori demografici a firma Istat relativi al 2025. Se i nuovi nati sono in forte diminuzione, confermando quindi il trend negativo in atto da anni, sono invece stabili i morti, con un saldo comunque in positivo ma solo per l’arrivo in Italia degli stranieri.
Di fatto gli italiani continuano a invecchiare, di conseguenza c’è il rischio che la forza lavoro diminuirà in maniera notevole nel giro di pochi anni. L’Istat fa sapere che le nascite l’anno scorso sono state 355mila, in calo del 3,9 per cento, di conseguenza parliamo di 15mila neonati in meno. I morti sono stati invece 652mila, in calo dello 0,2 per cento su base annua, di conseguenza parliamo di circa 300mila persone “sparite” dal nostro Paese.
In Italia vivono al momento 58,9 milioni di persone, in calo solo di 636 unità rispetto al 2024 per effetto appunto dell’arrivo degli stranieri: sono stati circa 440mila i nuovi ingresso, a fronte di 144mila uscite. Da segnalare anche la diminuzione del numero medio di figli per donna, passato dall’1,8 del 2024 all’attuale 1,14, con l’età media del primo figlio che si assesta per la madre sui 33 anni, precisamente 32,7.
