Sarkozy e Gheddafi (Foto: Ansa)
E’ stato ucciso in Libia l’ultimo Gheddafi. Si tratta precisamente di Saif al-Islam Gheddafi, ultimo discendendo dello storico presidente libico, che voleva ripresentarsi alle elezioni e chissà che non avrebbe ristabilito il vecchio potere del suo antenato. Della vicenda ne abbiamo parlato con la docente dell’università di Padova, Michela Mercuri a IlSussidiario.net, grande esperta della Libia, che ci ha spiegato come Gheddafi fosse un personaggio decisamente scomodo.
Per questo, secondo la stessa, si è trattato di una vera e propria esecuzione, tenendo conto che il discendente dell’ex presidente era ben visto anche dall’Europa e soprattutto dagli Stati Uniti, di contro, non era visto di buon occhio dai poteri stabiliti da qualche anno a questa parte in Libia, suddivisi fra il governo di Tripoli di Dbeibah e quello della Cirenaica con leader il generale Haftar. “La narrazione secondo cui è morto durante uno scontro tra milizie è quantomeno debole”, spiega ancora Michela Mercuri, dicendosi quasi certa che lo stesso Saif Gheddafi sia stato ucciso dalle milizie dell’ovest libico, sotto la guida di “attori internazionali esterni”. Saif Gheddafi avrebbe potuto vincere alle elezioni, mandando in frantumi gli accordi presi e inoltre, “aveva ancora la capacità di manovrare 80 miliardi di fondi libici congelati all’estero”, aggiunge la docente, soldi collegati direttamente al finanziare americano Epstein, tornati alla ribalta in questi giorni. Ecco perchè la sua morte non è stato un “incidente”.
