Lockdown energetico in Italia (Foto: Ansa)
In Italia potrebbe essere introdotto il lockdown energetico, qualora la guerra in Iran non dovesse concludersi in tempi brevi e lo stretto di Hormuz riaprirsi. Come vi scriviamo tramite le pagine de IlSussidiario.net le scorte di carburante stanno per finire, e anche se nelle ultime ore sembra che Trump abbia negoziato una tregua di 2 settimane, la situazione resta particolarmente in bilico.
Ma cosa potrebbe accadere in concreto? Il quotidiano Il Foglio segnala alcune mosse che potrebbero essere richieste dal governo, a cominciare dal ridurre la potenza dei climatizzatori, quindi lo spegnimento di parte dell’illuminazione pubblica, ma anche un ritorno allo smart working, fino alla circolazione delle auto a targhe alterne, una misura quest’ultima che veniva adottata fino a qualche anno fa in autunno e in inverno, quando le polvere sottili registravano valori elevati nelle grandi città .
Al momento, va chiarito, resta comunque solo una ipotesi, nulla è stato ancora deciso, ma è ovvio pensare che, se la situazione ad Hormuz non dovesse sbloccarsi, potrebbero essere introdotte delle misure drastiche per razionare l’uso dei prodotti energetici, a cominciare da petrolio e corrente elettrica. Ricordiamo che già durante la famosa crisi del 1973 avvenne qualcosa di simile, con le famose domeniche a piedi in tutta Italia: nessuno poteva usare l’auto causa scarsità del petrolio.
