Trattori in protesta davanti al parlamento europeo contro l'Accordo UE-Mercosur (Ansa)
Con l’accordo che tra UE e Mercosur potrebbe – in attesa della verifica da parte della Corte di giustizia europea che potrebbe richiedere diversi mesi – entrare comunque in vigore in via provvisoria, gli agricoltori sono intenzionati a scendere in piazza con i loro trattori per manifestare il dissenso su un accordo che rischia di metterli in gravissima difficoltà : a spiegare le loro ragioni ci ha pensato Gabriele Ponzano (presidente degli Agricoltori autonomi italiani) sulle pagine de ilSussidiario.net, mettendo in fila tutti i problemi legati all’accordo con il Mercosur.
A suo avviso, infatti, l’approvazione dell’accordo con il Mercosur rischia di portare sulle nostre tavole prodotti “di qualità inferiore” che i consumatori – anche per via dell’aumento della povertà – preferiranno in virtù del loro costo nettamente inferiore rispetto alle “eccellenze” prodotte in Italia; generando un doppio problema anche ai piccoli agricoltori, già ora schiacciati dalla competizione della GDO e costretti a vendere – il più delle volte – “in perdita”.
La richiesta degli agricoltori è chiara e (per certi versi) semplice: dall’accordo commerciale con il Mercosur si deve seguire quanto fatto in India, escludendo “le produzioni agricole”; con una decisione che spetta soprattutto all’Europa, ma che anche l’Italia può favorire, schierandosi contro – spiega Ponzano – l’entrata in vigore “provvisoria” dell’accordo in modo da lanciare un messaggio chiaro a Bruxelles.
