Messina, 3 cacciatori morti (Foto: Pixabay)
L’assurda morte dei 3 cacciatori avvenuta sui monti Nebrodi, in provincia di Messina, in Sicilia. Quello che inizialmente sembrava quasi una disputa famigliare, si è rivelata invece il risultato di una sequela di errori, che ha portato appunto al decesso di tre persone. Quattro cacciatori stavano cacciando negli scorsi giorni quando ad un certo punto il più anziano del gruppo, l’82enne Antonio Gatani, forse distratto da un movimento, ha sparato verso una “macchia” che si muoveva, credendo fosse un cinghiale.
Quest’ultimo era in realtà il 44enne Giuseppe Pino, altro cacciatore, morto praticamente sul colpo dopo lo sparo. Il colpo ha colpito di striscio anche il fratello della vittima, il 26enne Davis Pino, che a sua volta ha reagito, sparando verso l’82enne e colpendolo dritto al petto, seconda vittima. L’ultimo cacciatore deceduto è stato lo stesso Davis, raggiunto invece da un colpo dall’amico dell’82enne, un 51enne al momento rimasto anonimo. Questi, spaventato, ha lasciato la zona e i tre corpi sono stati in seguito scoperti da un ragazzo che stava facendo motocross, come vi abbiamo segnalato su IlSussidiario.net. Il 51enne è indagato e si attende l’analisi balistica dei fucili per avere la certezza della dinamica.
