Mojtaba Khamenei (Ansa)
Nonostante il recente messaggio diffuso tramite l’emittente televisiva pubblica, è sicuramente singolare il fatto che la nuova Guida Suprema iraniana – eletta lo scorso fine settimana dall’apposito Consiglio – Mojtaba Khamenei non si sia ancora fatta vedere pubblicamente: la ragione (forse più semplice) potrebbe essere legata alla scelta di mantenere un basso profilo e rimanere nascosto per evitare attacchi israeliani o statunitensi; ma un’altra potenziale spiegazione arriva da un’indiscrezione lanciata in queste ore dal Sun.
Secondo quanto scrive il tabloid britannico – citando solamente una “fonte anonima” -, infatti, Mojtaba Khamenei sarebbe attualmente in coma, ricoverato presso la struttura ospedaliera universitaria di Sina, pesantemente presidiata dai soldati iraniani: la Guida Suprema – secondo la stessa fonte – avrebbe subito l’amputazione di una gamba e avrebbe riportato gravissime ferite allo stomaco e al fegato.
Non è chiaro, tuttavia, quando Mojtaba Khamenei sarebbe stato ferito, se nei raid iniziali che hanno ucciso il padre, oppure nel momento in cui Israele ha provato a eliminarlo, qualche giorno più tardi; mentre secondo il Sun il primo discorso della Guida Suprema sarebbe stato confezionato ad arte in modo da apparire veritiero e avvalorare l’esistenza di una guida spirituale (che in questa ipotesi sarebbe “un fantasma”) per un paese sotto assedio.
