Evelina Christillin (Foto: Ansa)
Si continua a discutere della possibilità che l’Italia venga ripescata in vista dei mondiali del 2026, alla luce delle grandi incertezze legate alla presenza o meno dell’Iran alla Coppa del mondo che scatterà fra circa due mesi. Di fatto la federcalcio di Teheran vorrebbe partecipare, un po’ meno il governo iraniano, tenendo conto che la coppa si giocherà anche negli Stati Uniti, di conseguenza il posto resta attualmente vacante.
Ma chi lo prenderà? A decidere sarà la Fifa che potrebbe favorire la nostra nazionale, la più alta nel ranking fra le espulse, seguita poi da Danimarca, Emirati Arabi e Indonesia. La seconda possibilità è quella di un mini playoff proprio fra queste quattro squadre, che si giocherebbero quindi due partite thriller, una semifinale e la finalissima, per accedere ai mondiali.
Un’idea che secondo Evelina Christillin, ex membro UEFA ora membro del consiglio FIFA, è fattibile, giudicando poco probabile la partecipazione dell’Iran. Nel contempo la stessa dirigente vedrebbe di buon occhio una partecipazione della Palestina ai prossimi campionati del mondo di calcio, come un gesto nei confronti di un Paese che è stato a lungo in guerra, tenendo conto anche che la nazionale palestinese non è riuscita a raggiungere le qualificazioni ai mondiali a seguito di un rigore molto discusso assegnato durante il match contro l’Oman agli avversari. Vedremo cosa accadrà ma una decisione deve arrivare in tempi molto brevi.
