Neonato (Pixabay)
Che la natalità sia un vero e proprio problema per l’Italia è tutt’altro che una novità di cui non si sente parlare, ma i recenti dati elaborati dall’Eurostat nel suo consueto rapporto annuale sembrano anche confermare nuovamente che la dimensione del problema non è limitata al nostro Bel paese: il Vecchio continente, insomma, è sempre più vecchio e i giovani non sembrano essere più disposti a fare i figli, anche se qualcuno tra i 27 sembra fare nettamente meglio di noi.
Secondo l’ultimo report sulla natalità dell’Eurostat, infatti, nell’Unione Europea nel 2024 sono stati fatti in media 1,34 figli per donna, con un calo di 0,04 punti rispetto alla rilevazione precedente, con una decrescita demografica che ha ormai raggiunto il 3,3 per cento su basse annua: l’elemento che emerge, insomma, è che tutti e 27 i paesi sono ben lontani dal tasso di sostituzione ideale, pari a 2 figli precisi per donna.
Ma se all’Italia (1,18 nel 2024, ma ulteriormente calato) spetta chiaramente la maglia nera, tanto che solamente Malta, Spagna, Lituania e Polonia hanno un dato sulla natalità peggiore del nostro, sembra anche che altrove le cosa vadano leggermente meglio: è sicuramente il caso della virtuosa Ungheria con 1,72 figli per donna, oppure dalla Francia (1,61) e della Slovenia (1,52) e – al di là dei dibattiti su questo o quell’altro incentivo dal valore di pochi euro – forse è proprio a questi esempi che si dovrebbe iniziare a guardare.
