Danilo Restivo (Foto: ANSA / TELENEWS)
A 15 anni di distanza dalla condanna per gli omicidi di Elisa Claps ed Heather Barnett, nuovi sospetti sembrano aprirsi sul conto di Danilo Restivo, attualmente condannato a 30 anni di reclusione che sta scontando – appunto, dal 2011 – nel Regno Unito: ad alimentare i nuovi dubbi ci ha pensato una recente inchieste condotta dalla britannica BBC, rianalizzando le (poche) prove esistenti sull’omicidio della studentessa coreana Jong-Ok Shin che risale al 2002, anno in cui Danilo Restivo uccise Heather Barnett.
Proprio la singolare concomitanza degli omicidi e il fatto che avvennero grosso modo nella stessa area, già all’epoca delle prime indagini fecero ricadere il riflettore degli inquirenti su Danilo Restivo, ma la pista fu rapidamente archiviata e (forse) non debitamente approfondita: Jong-Ok Shin, infatti, fu uccisa a coltellate per strada e gli inquirenti giunsero alla conclusione che l’assassino era Omar Benguit, attualmente condannato all’ergastolo.
Rianalizzando l’unico video di sorveglianza esistente sull’omicidio della studentessa coreana, però, la BBC ha trovato molte più somiglianze tra il soggetto impresso e lo stesso Danilo Restivo (che uscì dall’indagine dopo la condanna di Benguit); unitamente al fatto che alcuni dei testimoni che permisero di incastrare Benguit avrebbero riferito di aver subito pressioni da parte degli inquirenti per giungere alla conclusione poi cristallizzata dai processi.
