I dati Istat sull'occupazione (Foto: Freepik)
Sono senza dubbio positivi i numeri pubblicati dall’Istat in merito alla situazione lavorativa in Italia. Come vi specificavamo ieri attraverso le pagine de IlSussidiario.net i dati riguardanti il mese di gennaio, il primo del 2026, mostrano una crescita dell’occupazione dello 0.6%, per un totale di 62,6% di occupati. Scende quindi il tasso di disoccupazione, che cala precisamente di 0.4 punti percentuali, assestandosi sul 5.1 per cento.
La fascia di età fra 15 e 24 anni risulta essere attualmente quella più inattiva, con un tasso di disoccupazione in aumento di 0.1 punti percentuali, quindi sostanzialmente stabile rispetto al mese di dicembre 2025. Entrando più nello specifico dei numeri, l’Istat segnala un aumento dei lavoratori over 50, ma come detto sopra i giovanissimi restano ancora “con le mani in mano” visto che per inattivi si intendono coloro che non lavorano e che non lo stanno cercando, 35mila in più rispetto all’ultimo mese dello scorso anno, per un totale di 322mila in un anno.
Molti di questi ragazzi avrebbero inizialmente cercato lavoro per poi scoraggiarsi e abbandonare “l’invio dei curriculum”, di conseguenza non starebbero affatto cercando una occupazione. Più coinvolte invece le altre fasce, a cominciare dai sopracitati Over 50 che sono invece aumentati del 4,8 per cento rispetto all’ultimo mese del 2025.
