Omicidio Pierina Paganelli (Foto: Quarto Grado)
Si è tenuta ieri l’udienza più attesa per quanto riguarda il processo in merito all’omicidio di Pierina Paganelli: in aula, a deporre, vi era l’imputato, Louis Dassilva. Tante le dichiarazioni rilasciate dal senegalese a cominciare dal rapporto con la sua ex amante, Manuela Bianchi, nuora di Pierina Paganelli.
Stando all’accusato di omicidio, fra di loro non vi era un rapporto di amore “La tenevo buona per andare a letto”, ha spiegato, ribadendo un pensiero già espresso più volte in passato e che cozza invece con quanto raccontato dalla Bianchi. Nel corso della chiacchierata in aula Louis Dassilva ha ammesso di essere andato anche con altre donne “Forse ho sbagliato”, precisando che in ogni caso ha amato solo e soltanto la moglie, Valeria Bartolucci.
Sulla sera dell’omicidio, il 3 ottobre del 2023, ha spiegato invece di essere in casa assieme alla sua compagna, nel suo appartamento di via del Ciclamino, dove ha visto un film, mentre sul ritrovamento del cadavere la mattina seguente, il 4 ottobre, ha detto di aver toccato il collo alla povera anziana di Rimini per capire se fosse viva o morta. Louis smentisce quindi per l’ennesima volta di aver ucciso la 79enne Testimone di Geova, sottolineando la sua totale estraneità ai fatti: bisognerà capire se tali dichiarazioni verranno credute o meno dal giudice, che a breve dovrà decidere se condannare o meno il senegalese.
