Libano, Beirut (Foto: Ansa)
Pierre El Raii era un prete che stava soccorrendo i feriti in quel di Beirut, nel Libano, quando è morto, colpito dalle bombe sganciate da Israele. Come vi scrivevamo ieri su ilSussidiario.net, il parroco maronita del villaggio di Qlayaa, nel sud del Paese, si era recato in un’abitazione pesantemente danneggiata dai bombardamenti dove all’interno vi erano dei feriti, ma proprio mentre stava portando avanti la sua azione caritatevole che l’ha sempre contraddistinto, è deceduto, visto che la stessa casa è stata colpita da un secondo inaspettato bombardamento.
Pierre El Raii non è morto sul colpo, ma quando è stato trasportato in ospedale era in condizioni disperate e alla fine è morto prima ancora di arrivare presso il nosocomio: sarebbe di fatto arrivato quasi all’ingresso dell’ospedale prima di perdere purtroppo la vita. La notizia è stata resa pubblica da Toufic Bou Merhi, parroco dei cattolici latini a Tiro e Deirmimas e membro della Custodia di Terra Santa, svelando appunto cosa sia successo e descrivendo il decesso di padre Pierre El Raii, una delle vittime innocenti della guerra scoppiata in Medio Oriente una decina di giorni fa. La comunità locale ha quindi perso una guida preziosa, un punto di riferimento: “Era il sostegno dei cristiani” in quella, ha fatto sapere padre Toufic.
