Ponte sullo stretto (Foto: Ansa)
Slitta al 2034 la conclusione del progetto per il Ponte sullo stretto, il viadotto che collegherà la Sicilia alla Calabria. Dopo lo stop della Corte dei Conti, come vi scrivevamo ieri su IlSussidiario.net alla fine si è deciso per il “posticipo” in quanto il tutto doveva essere sistemato formalmente. Il governo ha pensato di correggere alcuni errori segnalati, di conseguenza ci vorrà del tempo in più affinchè si chiudano i lavori.
Inizialmente il ponte sullo Stretto sarebbe dovuto essere completato ufficialmente fra sei anni, nel 2032, ma ora il tutto si dovrebbe concludersi nel 2034, tenendo conto che i lavori dovrebbero cominciare solamente nella seconda metà di quest’anno. In ogni caso nessuna data è certa, visto che bisogna attendere ancora la corte dei conti, poi la commissione europea e infine l’aggiornamento del piano economico.
Il costo totale del ponte sullo stretto resta da 13,5 miliardi di euro, e di recente lo stato ha trasferito 2,8 miliardi di euro a Rfi, per evitare l’esposizione debitoria. Insomma, il governo punta a chiudere la questione in maniera celere, ma dall’altra parte, i comitati e gli osservatori sottolineano la mancanza di nuovi fondi per aggiornare il progetto alle richieste, e per questo sono certi che il ponte potrebbe proseguire lentamente o restare incompleto.
