Satelliti (Foto: Pixabay)
La Russia avrebbe in qualche modo hackerato alcuni satelliti europei, spiando quindi ciò che accadeva attraverso gli stessi dispositivi. Lo scrive il Financial Times – come vi abbiamo spiegato su IlSussidiario.net – secondo cui da almeno tre anni a questa parte, quindi dopo lo scoppio del conflitto in Ucraina, avrebbe intercettato le comunicazioni dei satelliti dislocati nell’orbita bassa, utilizzati ogni giorno per diramare tutta una serie di comunicazioni anche molto sensibili fra i vari governi.
Si tratterebbe quindi di un vantaggio incredibile per Mosca e nel contempo di un danno incalcolabile per i Paesi occidentali. Sotto la lente di ingrandimento vi sono i due satelliti Luch-1 e Luch-2 del Cremlino, responsabili di manovre definite sospette non troppo distanti dai satelliti UE. Di fatto, avvicinandosi ai nostri satelliti, avrebbero trovato il modo di carpirne le informazioni. Se questa notizia venisse confermata la Russia sarebbe in possesso di informazioni molto sensibili con cui potrebbe tranquillamente prendere il controllo dei satelliti e di fatto rendere cieco il mondo occidentale.
