Mark Rutte (Foto: Tg5)
Secondo il numero uno della Nato, Mark Rutte, gli Stati Uniti sono fondamentali per l’Unione Europea. Lo ha specificato nella giornata di ieri, tenendo quindi nuovamente la mano a Donald Trump dopo l’accordo degli scorsi giorni sulla Groenlandia. Rutte ha riconosciuto al tycoon il fatto di aver stimolato numerosi Paese dell’Ue, come ad esempio l’Italia, ma anche Spagna e Belgio, senza dimenticarsi del Canada, che non avrebbero mai investito il 2% del proprio PIL nelle spese militari senza appunto le “minacce” di Trump.
Per Rutte – tornando alla questione Groenlandia – abbiamo un problema di sicurezza, tenendo conto delle nuove rotte che si stanno aprendo con lo scioglimento dei ghiacci, soprattutto per via degli interessi di Cina e Russia nella questione. Ecco perchè alla fine gli europei “non possono difendersi senza gli Stati Uniti”, e chi lo pensa sta semplicemente “sognando”, aggiunge il segretario generale della Nato. L’Europa sta diventando maggiormente indipendente dall’America negli ultimi anni, ma in ogni caso – dal punto di vista militare e difensivo – è pressochè un’era dietro rispetto a Washington.
