Lo stadio del Como (Foto: dal web)
Qualora il Como dovesse riuscire clamorosamente a conquistare l’Europa al termine del campionato di Serie A, forse addirittura la Champions League, la squadra lariana non è assolutamente intenzionata ad abbandonare lo stadio Sinigaglia, storica casa della stessa. Come vi scrivevamo ieri su IlSussidiario.net c’è però da fare i conti con il regolamento Uefa per gli stadi, che soprattutto per la partecipazione alla coppa dalle grandi orecchie, prevede delle particolari regolamentazioni che comporterebbero dei lavori di ristrutturazione.
Ricordiamo che il Como aveva già chiesto una deroga alla Serie A l’anno scorso per poter iscriversi al campionato in corso, poi mettendosi completamente in regola, ma ora bisognerà capire se l’Uefa sarà allo stesso modo clemente. Quale soluzione quindi? Qualora non dovesse ricevere “l’agibilità” i lariani potrebbero giocare le partite di coppa al Mapei Stadium di Reggio Emilia o al Bluenergi di Udine, ma l’obiettivo della dirigenza comasca è quella di realizzare in tempi record tutti i lavori necessari, di modo da regalare alla splendida città che si affaccia sul Lago le notti europee che si merita.
Il Comune avrebbe già dato l’ok per i lavori che prevedono un aumento del parcheggio, un ampliamento della sala stampa e dei posti vip, e una ristrutturazione dei bagni e del deflusso per gli spogliatoi. Infine, previsti lavori di ristrutturazione su una delle due curve.
