Lo stabilimento Stellantis di Mirafiori (Ansa)
Il Canada potrebbe concedere un’esenzione dai dazi a Stellantis sulle importazioni di veicoli dagli Usa, premiando l’aumento della produzione realizzato negli stabilimenti canadesi. La notizia circola in queste ore e nasce da alcune indiscrezioni su un possibile provvedimento di Ottawa legato alla politica commerciale adottata dopo le tensioni con Washington. Stando a quanto ricostruito da Lorenzo Drigo su IlSussidiario.net, la misura sui dazi era stata introdotta dal governo canadese come risposta alla guerra commerciale avviata dagli Stati Uniti; le tariffe aggiuntive, pari al 25%, colpiscono in particolare i veicoli importati dal mercato americano, ma prevedono alcune esenzioni per i produttori che aumentano gli investimenti e la produzione sul territorio canadese.
Proprio questo meccanismo potrebbe favorire Stellantis: secondo alcune analisi citate dal quotidiano finanziario Milano Finanza, l’azienda avrebbe recentemente incrementato la produttività in uno dei suoi impianti canadesi, introducendo anche un terzo turno di lavoro nello stabilimento di Windsor, con l’obiettivo di sostenere la crescente domanda nordamericana, in particolare per i piccoli minivan destinati a quel mercato.
Nel decreto canadese non viene citata esplicitamente Stellantis, ma diversi analisti ritengono che l’aumento della produzione possa rientrare tra le condizioni richieste da Ottawa per ottenere l’esenzione dai dazi, per cui se confermata, la decisione rappresenterebbe un segnale importante in una fase in cui l’equilibrio tra politiche industriali, commercio e strategie produttive dell’automotive appare precario.
