Enrico Mentana (Foto: Ansa)
Enrico Mentana ha vinto la sua “battaglia” contro Striscia La Notizia, la querelle riguardante i video realizzati con la tecnologia deepfake attraverso cui si creava con l’intelligenza artificiale un finto Enrico Mentana. Come vi segnaliamo già sulle pagine de IlSussidiario.net il Garante per la protezione dei dati personali ha dato ragione al direttore del Tg di La7, dopo che lo stesso 71enne aveva tirato in ballo RTI Spa per alcuni video ironici mandati in onda dal Tg satirici di Canale 5, che nel frattempo ha chiuso i battenti.
Nel corso degli stessi filmati veniva manipolato il viso di Enrico Mentana ma anche la voce dello stesso, e alla fine il Garante ha deciso di “ammonire” RTI Spa in quanto si trattava di video estremamente realistici al punto che un pubblico non troppo “navigato” sarebbe potuto incappare in qualche errore, ritenendo gli stessi filmati come autentici, soprattutto perchèla voce era la stessa del vero Mentana. Il Garante ha quindi chiesto il rispetto della “dignità delle persone e i principi di liceità”, e nel contempo ha sottolineato che non sarebbero stati rispettati nemmeno i principi di “correttezza e trasparenza” come da legge della privacy vigente.
A quel punto è scattato lo stop di conseguenza – immaginiamo noi – Striscia la notizia dovrà cancellare i vari video che sono stati pubblicati online sul suo sito ufficiale e su altri portali Mediaset, inerenti appunto Enrico Mentana. Si tratta di un nuovo duro colpo per il tg satirico di Canale 5, che dopo aver chiuso i battenti riceve anche lo smacco della querelle Mentana. Ricordiamo che Striscia la notizia è stata chiusa da Piersilvio Berlusconi dopo gli ascolti in calo nelle ultime edizioni e dopo l’esplosione de La Ruota della fortuna di Jerry Scotti. Negli scorsi mesi si è fatto un tentativo con qualche puntata speciale in prima serata, con la presenza anche di Maria De Filippi, ma anche quell’esperimento è andato male e alla fine il programma è definitivamente naufragato.
