Da sin.: Marco Rubio, Donald Trump, Pete Hegseth alla Casa Bianca (Ansa)
Elogi per la premier Giorgia Meloni, definita «una grande leader» e «una vera amica» dal presidente Usa Donald Trump, che ha riconosciuto il ruolo dell’Italia nella gestione della crisi in Medio Oriente e negli aiuti agli alleati. Le dichiarazioni sono state rese al Corriere mentre negli Stati Uniti venivano accolte le salme dei soldati americani uccisi in un attacco dei Pasdaran. Trump ha sottolineato che l’Italia «cerca sempre di aiutare» e ha apprezzato l’iniziativa diplomatica promossa dal governo Meloni insieme a Francia, Germania e Regno Unito per coordinare una risposta occidentale alla crisi.
D’altra parte, ha criticato il premier britannico Keir Starmer, accusandolo di aver esitato nel mettere a disposizione basi militari britanniche per le operazioni americane in Medio Oriente. Il presidente Usa ha anche avvertito che il regime iraniano rappresenta una minaccia non solo per gli Stati Uniti ma anche per l’Europa, rimarcando a tal riguardo la necessità di cooperazione tra alleati.
Nel frattempo i raid contro l’Iran continuano insieme a Israele e Trump non ha escluso scenari più radicali, come l’ipotesi di un intervento terrestre contro Teheran, se la situazione lo rendesse necessario. L’evoluzione del conflitto resta allora incerta, con il coinvolgimento crescente dei Paesi del Golfo e con l’Europa chiamata a gestire sia il rischio militare sia le conseguenze geopolitiche della crisi.
