Medici in ospedale (Foto da Freepik)
Il report “I numeri del cancro in Italia”, realizzato da AIOM, AIRTUM, ONS, PASSI, PASSI d’Argento e SIAPEC, consente di fare il punto della situazione nell’epidemiologia oncologica in Italia, con dati incoraggianti per Carlo Zocchetti. Dal documento emerge che il tasso di mortalità per tumori in Italia è inferiore alla media dell’Unione Europea e che la sopravvivenza a cinque anni per alcune neoplasie come colon-retto, polmone e mammella è in miglioramento e superiore alla media europea, un risultato sottolineato anche dal Ministro della Salute nella prefazione del volume.
Nonostante i progressi, permangono critiche e sfide, soprattutto sugli stili di vita e all’adesione agli screening oncologici. In particolare, il report evidenzia la necessità di avere comportamenti salutari contro i fattori di rischio individuali – come fumo, consumo di alcol, sedentarietà, eccesso ponderale e scarsa alimentazione con frutta e verdura – e di incrementare il coinvolgimento in programmi di prevenzione per la diagnosi precoce.
Ma le disuguaglianze territoriali restano un problema: nel Sud la mobilità sanitaria porta molti pazienti a dirigersi verso il Centro-Nord per curarsi, e la copertura effettiva degli esami di screening cambia tra le regioni, pur con miglioramenti rispetto al passato.
