Ucraina, Zelensky (Foto: Tg5)
Proseguirà anche oggi, sabato 24 gennaio 2026, il trilaterale di pace fra Stati Uniti, Russia e Ucraina, con l’obiettivo di far cessare il conflitto. Gli inviati dei tre Paesi sono ad Abu Dhabi, in stretto contatto con Trump, Zelensky e Putin, sperando di poter fare passi avanti concreti sulla pace. Già ieri sono arrivati i primi segnali positivi con il presidente ucraino che si è detto ottimista, spiegando che “L’accordo sulle garanzie di sicurezza è pronto per la firma”, aggiungendo però che la questione Donbass resta l’ago della bilancia nel raggiungere un accordo che sia soddisfacente per le due parti in causa.
Ricordiamo che la Russia chiede che la regione venga annessa al proprio territorio e proprio il Cremlino nella giornata di ieri ha chiesto che i soldati ucraini si ritirino dall’est della nazione se vogliono favorire la pace. Da segnalare anche uno scontro a distanza fra il premier ungherese Orban e Kiev, con il primo che ha sottolineato che vi sarebbero alcuni Paesi europei che non vogliono la pace e spiegando che non voterà mai per l’annessione di Kiev all’Ue. La risposta Ucraina non è tardata ad arrivare per bocca di Andrii Sybha, ministro degli esteri: “Il tuo padrone a Mosca non durerà 100 anni”.
