Ucraina (Foto: Tg5)
Un nuovo aggiornamento sull’Ucraina e sulla guerra che, come ci ha raccontato Poletti a IlSussidiario.tv, sembra davvero lontana dal finire, per lo meno se non verranno rispettate le richieste di Kiev. A far preoccupare nelle ultime ore è l’utilizzo del missile Oreshnik da parte di Mosca, un missile balistico con capacità nucleare che, secondo gli Stati Uniti rappresenta una escalation “pericolosa e inspiegabile”.
Gli americani lo hanno sottolineato in occasione del consiglio di sicurezza dell’Onu, ricordando come si stia lavorando con urgenza al raggiungimento della pace, ma questo clima ostile ovviamente non aiuta. A gettare benzina sul fuoco ci ha pensato il presidente ucraino Zelensky, che si è detto certo che Mosca starebbe preparando un nuovo massiccio attacco attraverso i droni, con l’obiettivo di indebolire le difese aeree e missilistiche “Vogliono sfruttare il freddo”, di conseguenza è probabile che questa nuova offensiva giunga nel giro di pochi giorni. Da segnalare infine che nel 2025 si sono verificati ben 2.500 morti fra i civili, e per l’Onu si tratta dell’anno più sanguinoso dopo il 2022, quello in cui è scoppiato il conflitto.
