Accordo Ue-India: la firma con Costa, Modi e Von der Leyen (ANSA-EPA 2026)
Intesta destinata a entrare nella storia quella firmata tra Ue e India a Nuova Delhi, e più precisamente dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, con il premier indiano Narendra Modi e il presidente del Consiglio Ue Antonio Costa. L’intesa commerciale è stata definita «una delle più grandi di sempre» ed è frutto di oltre vent’anni di negoziati tra i due blocchi economici: prevede una riduzione importante dei dazi su diversi prodotti europei importati, con un taglio stimato in totale in circa 4 miliardi di euro.
In particolare, i dazi sulle auto europee, che attualmente sono al 110%, scenderanno fino al 10%, con componentistica sdoganata del tutto in un arco di massimo un decennio. Anche i dazi su prodotti agricoli, che sono molto alti, verranno abbattuti, e in alcuni casi è previsto l’azzeramento, come per l’olio d’oliva in cinque anni, invece il vino passerà dal 150 al 20 per cento nello stesso arco temporale.
Secondo i leader firmatari, l’accordo copre settori chiave quali automotive, agricoltura, pelletteria, gioielli, tessile e gemme. La portata complessiva è tale da coinvolgere circa 25 per cento del PIL mondiale e una base di mercato di oltre due miliardi di persone. L’intesa prevede anche la cooperazione sulla difesa, consolidando i legami bilaterali su questioni geopolitiche e industriali.
