20090212 - REL ROMA - CELEBRAZIONE STATO CITTA DEL VATICANO un momento del cencerto nell'aula Nervi per gli ottanta anni dello Stato Citta' del Vaticano. CLAUDIO PERI
Negli ultimi anni di vita il Senatur Umberto Bossi si è avvicinato moltissimo alla fede. Come vi scrivevamo ieri su IlSussidiario.net a svelarlo è stato don Cesare Zuccato, parroco di Luino (Varese), parlando con la Famiglia Cristiana.
Nel corso della sua carriera politica, soprattutto nel primo periodo della “Lega ce l’ha duro”, Bossi non fu di certo un personaggio vicino alla Chiesa, al punto che molti lo definirono un mangiapreti, ma negli ultimi anni, anche e soprattutto dopo la malattia, “si è convertito al cristianesimo”, una tema decisamente non da poco proprio per via del suo passato. “Il Bossi che ho conosciuto era diverso”, racconta ancora don Cesare Zuccato, parlando di un vero e proprio “percorso di fede cristiana” con la partecipazione alla Messa di Buguggiate e Luino, ma anche incontri e preghiere.
Ad avvicinarlo alla fede è stato proprio don Cesare, che ha aperto un nuovo modo al Senatur, che fino all’ultimo ha cercato Dio. Per il parroco Umberto Bossi era un uomo cambiato dalla fede, ricordando che l’ex leader della Lega ha sempre voluto ascoltare quello che diceva la Chiesa “per poi interpretarlo a modo suo”.
