Arbitro al Var (Foto: dal web)
L’utilizzo del Var è a rischio? Nel corso di questa stagione l’assistente virtuale dell’arbitro ha creato non poche polemiche e più che un aiuto in numerosi casi è stato considerato come una vera e propria evidenza di un errore commesso. Si pensi, giusto per citare al caso fra i più noti, alla famosa espulsione di Kalulu in Inter-Juventus, su cui il Var non è potuto intervenire – come da regolamento – nonostante il chiaro errore dell’arbitro.
Ha senso usare questa tecnologia utile in maniera zoppa? E’ quello che si stanno domandando la Uefa e la Fifa tenendo conto che in Champions League si sono verificati episodi molto dubbi su cui però l’assistente virtuale non ha chiarito la situazione. La Uefa ha deciso di convocare i rappresentanti dei massimi campionati europei dopo i mondiali per fare il punto della situazione e capire il da farsi. L’utilizzo del Var potrebbe quindi essere ulteriormente ridotto – come vi segnalavamo ieri su IlSussidiario.net – e non soltanto nei campionati nazionali ma anche nelle varie competizioni europee per club come la sopracitata Champions League.
Peccato però che la Fifa la pensa in maniera diametralmente opposta, tenendo conto che la federazione mondiale vorrebbe impiegare ancor di più il Var, di modo da limitare a pressochè lo zero, il numero di errori arbitrali. L’Uefa teme che gli arbitri diventino di fatto quasi degli spettatori in campo, di conseguenza bisognerà trovare la quadra.
