Il cardinale Becciu (Foto: Ansa)
Si dovrà rifare il processo nei confronti del cardinale Angelo Becciu. Come vi scrivevamo ieri su IlSussidiario.net si tratta di un vero e proprio colpo di scena quello che ha deciso la corte d’Appello del Vaticano.
Il procedimento in primo grado è stato considerato di fatto “nullo”, di conseguenza bisognerà ricominciare da capo. L’ordinanza è stata pubblicata nella giornata di ieri, 17 marzo 2026, attraverso cui si specifica che l’annullamento del processo in primo grado non è totale, ma in ogni caso bisognerà tornare in aula per riascoltare i testimoni e valutare le prove presentate dalle parti. Becciu, ricordiamo, era stato condannato in primo grado, ma la decisione era stata duramente contestata dai legali del cardinale, che avevano sottolineato alcune mancanze e anomalie.
Per Vatican News quello che è successo è un vero e proprio unicum, una prima volta assoluta nella storia che il Vaticano si muove in tale senso, e per questo viene chiarito che le pene nel nuovo processo non potranno essere aumentate, mentre gli imputati che già sono stati prosciolti non entreranno nuovamente nel dibattimento. Tempi che si allungano quindi, dopo che il processo Becciu era già perdurato a lungo negli anni, ma in ogni caso per la difesa del cardinale si tratta di una vittoria visto che – fanno sapere – sono state “accolte le nostre eccezioni”, così come precisato all’agenzia Ansa dopo l’udienza “Eravamo nel giusto a contestare”, concludono.
