Delcy Rodriguez, Presidente ad interim del Venezuela dopo la cattura di Maduro (ANSA-EPA 2025)
Arturo Illia analizza il caos politico in Venezuela e come le incertezze legate all’attuale leadership stiano influenzando le mosse degli Usa e l’opposizione locale. Dopo la recente operazione militare statunitense che ha portato alla cattura dell’ex presidente Nicolás Maduro, la situazione resta instabile: il potere è formalmente nelle mani della vicepresidente Delcy RodrÃguez, ma il suo rapporto con Washington e con alcuni pezzi dell’apparato chavista è fragile.
Gli Stati Uniti, pur avendo collaborato con le forze venezuelane per rimuovere Maduro, temono che figure come Diosdado Cabello, numero due dell’ex regime e potente capo militare, possano ostacolare sia la transizione sia gli interessi americani nel Paese.
In questo clima di sospetti e rivalità interne, l’opposizione guidata da MarÃa Corina Machado, Premio Nobel per la Pace, è tornata al centro dell’attenzione dopo un recente incontro con il presidente Usa Donald Trump alla Casa Bianca.
