Venezuela, Machado (Foto: Tg5)
La futura presidente del Venezuela potrebbe essere la premio Nobel per la pace Maria Corina Machado, ma non è ancora il momento giusto. Lo ha spiegato la stessa leader dell’opposizione venezuelana nella serata di ieri, promettendo appunto di essere pronta a guidare il Paese quando arriverà il giusto momento. La Machado si dice certa che la sua missione verrà iniziata e che trasformerà il suo Paese in una “terra di grazia”, dicendosi certa che diverrà la prima presidente eletta della sua nazione.
Le sue parole sono state rilasciate durante una intervista con Fox News e sono giunte il giorno dopo che ha incontrato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, un vis a vis durante il quale la stessa Machado ha consegnato al tycoon la medaglia del premio Nobel per la pace, riconoscendo l’impegno per rendere libero il Venezuela. Per Machado ci sarà una “transizione ordinata” del suo Paese da un regime di fatto dittatoriale ad uno democratico, e che al termine della stessa Caracas sarà il miglior alleato nelle Americhe che gli Stati Uniti abbiano mai avuto. L’attuale presidente ad interim, Delcy Rodriguez, ha invece incontrato il direttore della Cia sotto la direzione di Trump, di modo da continuare il dialogo fra i due Paesi, e gettando le basi per le future collaborazioni economiche fra gli stessi. Rarcliffe, numero uno della Central Intelligence Agency, ha spiegato che il Venezuela da ora in avanti non sarà più un porto sicuro per “gli avversari dell’America”.
