Viktor Orban (Ansa)
Si sono ufficialmente aperte nella mattinata di oggi le urne per le Elezioni in Ungheria che potrebbero cambiare radicalmente il futuro del paese e – soprattutto – i suoi rapporti internazionali con le altre potenze, a partire da quella europea: numerosi i nomi presenti sulla scheda elettorale, ma la sfida sembra giocarsi soprattutto attorno all’attuale premier Viktor Orban e al leader dell’opposizione – peraltro per anni al fianco dello stesso premier – Peter Magyar.
Orban alle Elezioni in Ungheria ci arriva dopo una lunghissima storia al potere, durata ben 16 anni, nel corso della quale è riuscito a racimolare un buon numero di consensi grazie alle sue linee spesso dure e vicine ai leader della destra mondiale, mentre Magyar è visto come il volto del cambiamento e di una rottura necessaria con il passato che piace soprattutto ai giovani ungheresi: gli ultimi sondaggi, infatti, davano il leader dell’opposizione attorno al 50% dei consensi, con Orban in una forbice – a seconda degli altri sfidanti – tra il 34 e il 42 per cento.
Molto, insomma, alle Elezioni in Ungheria si giocherà proprio sul voto di giovani e giovanissimi che sembrano preferire nettamente Magyar, con il sempre chiaro rischio che Orban e i suoi possano (nuovamente?) manipolare i risultati; il tutto con gli occhi del mondo che resteranno puntati sull’Ungheria per l’intera giornata di oggi, con l’eventuale elezione di Magyar che potrebbe cambiare notevolmente gli equilibri mondiali.
