In diretta da Beirut su IlSussidiario.tv, l’ex cooperante Rony Rameh racconta il dramma di un Libano sotto assedio. Israele ha ampliato il raggio dei bombardamenti, colpendo anche zone cristiane dove i miliziani di Hezbollah cercano rifugio. Rameh descrive un Paese in ginocchio, ostaggio da 40 anni di una forza filo-iraniana estranea alla volontà popolare. Con oltre un milione di sfollati e la politica della “terra bruciata” al sud, l’unica speranza resta un dialogo diretto per una pace vera.
