Su IlSussidiario.tv, il generale Giuseppe Morabito chiarisce il caso Sigonella: il diniego italiano all’uso della base per attacchi contro l’Iran non è “doppio giochismo”, ma rispetto della Costituzione, mancando l’accordo parlamentare per fini offensivi. L’analisi tocca poi l’indebolimento del sistema di comando a Teheran e la crisi in Libano, dove la missione Unifil resta in bilico. Infine, un errore tattico: l’Iran ha colpito una petroliera diretta in Cina, irritando Pechino.
