Per IlSussidiario.tv, Pietro Di Lorenzo, amministratore di OSS Trader, analizza l’impatto della guerra in Medio Oriente sui mercati: il petrolio resta volatile intorno ai 100 dollari e potrebbe salire se lo stretto di Hormuz restasse chiuso. L’esperto segnala effetti a catena su gas, inflazione e crescita globale, mentre l’oro rimane stabile sopra i 5.000 dollari l’oncia nonostante l’incertezza geopolitica.
