Su IlSussidiario.tv, il Generale Giorgio Battisti analizza la strategia di Trump in Iran: i raid previsti per le prossime 2-3 settimane non mirano alla distruzione totale, ma a forzare i “moderati” di Teheran al cessate il fuoco. Nonostante le ingenti perdite, l’Iran resta una minaccia per lo stretto di Ormuz grazie a mine e missili cruise nascosti. Sulla NATO, il Generale rassicura: un’uscita degli USA è improbabile, ma è concreto il rischio di un forte disimpegno militare in Europa.
