Su IlSussidiario.tv, il generale Vincenzo Giallongo analizza le criticità del conflitto in Iran, evidenziando una sottovalutazione dell’arsenale di Teheran, protetto in bunker profondi. Secondo l’esperto, i soli bombardamenti non abbatteranno la teocrazia: senza un’operazione di terra — rischiosa e costosa — il regime sopravviverà . Mentre il Mossad agisce con omicidi mirati, l’incognita resta la strategia volubile di Trump e il possibile veto russo all’ONU sul traffico marittimo.
