Su IlSussidiario.tv, l’esperto Gianfranco Fabi analizza l’impennata dell’inflazione a marzo, spinta dal rincaro shock di petrolio e gas. In un contesto imprevedibile, Fabi invita alla prudenza: il rischio è una rincorsa tra prezzi e salari che autoalimenti il carovita. Anche con una tregua militare, i tempi per tornare alla normalità saranno lunghi. Cruciale il ruolo della BCE, che deve agire con estrema cautela per non influenzare negativamente le aspettative di imprese e mercati.
