Su IlSussidiario.tv, l’ex ambasciatore a Teheran e in Cina, Alberto Bradanini, analizza l’escalation in Medio Oriente: il rischio di un conflitto più ampio cresce, ma il peso decisivo resta a USA e Israele. I Paesi del Golfo sono esposti, soprattutto per infrastrutture energetiche e idriche. Dubbi su un intervento di terra e critiche all’Europa, accusata di non tutelare i propri interessi strategici.
