Su IlSussidiario.tv, il generale Marco Bertolini analizza l’escalation in Medio Oriente, avvertendo che il controllo dello Stretto di Ormuz rende l’Iran un interlocutore energetico globale ineludibile. Bertolini ipotizza che la strategia di Trump sia una “deception”: ostentare negoziati per preparare un’offensiva di terra. Sullo sfondo, emerge lo scontro egemonico con l’asse Russia-Cina, che punta a rotte terrestri alternative al dominio navale statunitense.
