Su IlSussidiario.tv, Azar Karimi, portavoce dei giovani iraniani in Italia, descrive una situazione molto critica in Iran all’11 marzo 2026. Dopo gli attacchi alle centrali elettriche di Karaj e Teheran e mesi di repressione interna, la popolazione vive tra paura e proteste. Karimi richiama l’appello della leader della resistenza Maryam Rajavi: sostenere le unità di resistenza e lavorare per un Iran libero, democratico e senza guerra.
