Su IlSussidiario.tv, l’analista Carlo Vallotto delinea un quadro complesso per le commodity, dominato dalle tensioni nello Stretto di Hormuz. L’oro, pur restando un bene rifugio, soffre la ricerca di liquidità degli investitori, mentre il petrolio torna sopra i 100 dollari minacciando l’inflazione. Se il gas USA resta stabile, il GNL europeo e l’alluminio risentono del conflitto. In sintesi: uno scenario di forte incertezza che rischia di frenare l’economia globale.
