In un’intervista per IlSussidiario.tv, il generale Giorgio Battisti frena i facili entusiasmi sull’accordo USA-Iran, precisando che si tratta solo di un memorandum preliminare. Nei 60 giorni di tregua previsti rimarrà il libero transito nello stretto di Hormuz, ma le posizioni sul nucleare e sull’uranio arricchito restano quasi inconciliabili. Battisti evidenzia i forti dubbi della CIA e avverte che, tra il riarmo di Teheran e l’incognita Israele in Libano, il rischio di una ripresa dei combattimenti al 61° giorno è concreto.
