A IlSussidiario.tv l’analista del Sole 24 Ore Ugo Tramballi legge l’escalation tra Israele e Iran come una crisi dagli obiettivi poco chiari, con Washington che fatica a motivare l’intervento e Netanyahu in prima linea. Il fronte libanese, con Hezbollah, rientra nello scontro con Teheran. Il rischio è una ridefinizione instabile degli equilibri mediorientali, mentre il cambio di regime in Iran appare un obiettivo incerto e pericoloso.
