Alberto Contri, esperto di comunicazione, analizza su IlSussidiario.tv la strategia mediatica di Donald Trump nella crisi con l’Iran. Secondo Contri, il linguaggio aggressivo e contraddittorio rischia di indebolire la credibilità degli Stati Uniti, alimentando tensioni globali e incertezza economica. La guerra si gioca anche sul piano comunicativo, con effetti sull’opinione pubblica e sugli equilibri internazionali.
